L’ATTIVITA’ PETROLIFERA IN BASILICATA
Lo studio approfondisce il tema dell’attività estrattiva in Basilicata,
a partire dal 1984.
In particolare esso illustra le caratteristiche del programma di attività
riguardanti le concessioni di coltivazione minerarie denominate Trend
1 e Trend 2, riferite rispettivamente al territorio della Val D’Agri
e dell’Alto Sauro.
Il documento oltre a contenere dati e informazioni sulle caratteristiche
dei giacimenti lucani e dei territori interessati dalle concessioni
di coltivazione, illustra le principali azioni e iniziative intraprese
dall'Amministrazione Regionale per rendere il più possibile compatibile
lo sviluppo delle attività minerarie con la salvaguardia ambientale
del territorio interessato.
E' riportato il protocollo d'intesa Regione-Eni (novembre 1998),
da cui discendono specifici accordi attuativi, aventi ad oggetto una
serie di misure di compensazione ambientale e obblighi da parte dell'Eni
nei confronti della Regione.
Il protocollo, frutto di una lunga e complessa
attività di negoziazione, costituisce per la Basilicata un plus
valore rispetto a quanto previsto dalle norme vigenti sia in termini
di tutela ambientale che in termini economici (royalties).
Il 18 novembre 2004 è stato sottoscritto a Roma lo "Schema
di protocollo d'intesa tra la Regione Basilicata e Total Italia SpA"
per lo sviluppo delle attività petrolifere nell'area dell'Alto
Sauro (concessione per la coltivazione di idrocarburi "Gorgoglione").
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Attività Petrolifera