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Il Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino ha i seguenti compiti:
a) adozione del progetto di coordinamento dei Piani di
bacino relativi ciascun bacino idrografico assegnato alla competenza
dell’Autorità di bacino in un unico e generale Piano di bacino;
b) definizione dei criteri, metodi, temi modalità
per l’elaborazione dei piani di bacino e determinazione delle componenti dei
piani di bacino che costituiscono interesse esclusivo delle singole Regioni;
c) adozione delle misure di salvaguardia;
d) adozione ed approvazione dei Piani di Bacino relativi
ai singoli bacini idrografici e dei singoli Piani Stralcio;
e) adozione dei programmi di intervento attuativi
del piano di bacino, nonché degli schemi previsionali e programmatici di cui
all’art. 31 della legge 18.5.1989, n. 183, e di ogni
altro programma di intervento demandato all’Autorità di Bacino da disposizioni
comunitarie nazionali e regionali;
f) controllo dell’attuazione dei piani di bacino e dei relativi programmi
di intervento;
g) adozione ed approvazione di normative omogenee relative a permessi, limiti
e divieti nei settori inerenti alle finalità di cui all’art. 1;
l) nomina del vice Presidente del Comitato Istituzionale;
m) nomina del Segretario Generale;
n) nomina del Comitato tecnico-scientifico;
o) approvazione del regolamento di amministrazione e
di contabilità;
p) adozione della pianta organica ed approvazione del regolamento di organizzazione degli uffici e servizi;
q) approvazione del programma finanziario annuale dell’attività di studio, di
ricerca nonché delle spese di funzionamento della
Struttura tecnico-amministrativa;
r) proposizione di indirizzi, direttive e criteri
per la valutazione ed il contenimento degli effetti sull’ambiente del programma
triennale di intervento di cui all’art.10 seguente e delle attività presenti sul
territorio dell’Autorità di bacino, con particolare riferimento a quelle
agricole, zootecniche ed industriali ed ai sensi del decreto legislativo 11
maggio 1999, n. 152 e successive modificazioni;
s) approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo;
t) approvazione delle intese e accordi di programma con
Enti Territoriali e Locali, Enti Pubblici ed Associazioni riconosciute previo
parere del Comitato Tecnico Scientifico sulla congruenza con le attività
di pianificazione e programmazione già realizzate, in corso e programmate;
u) delegare le attività di autorizzazioni, di
nulla-osta e di pareri al Segretario Generale nei casi e nei limiti
espressamente previsti.
Il Comitato Istituzionale è composto :
- dal Presidente della Giunta Regionale della Basilicata che lo presiede, o
suo delegato;
- dai Presidenti delle Giunte Regionali della Puglia e della Calabria, o loro
delegati;
- dai Presidenti delle Province interessate (Potenza,
Matera, Bari, Taranto, Cosenza), ovvero dai loro delegati.
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