L’Autorità di Bacino (AdB) della Basilicata,
istituita con L.R. n. 2 del 25 gennaio 2001 in attuazione della L.183/89,
è una struttura di rilievo interregionale comprendente una vasta
porzione del territorio della Regione Basilicata e, in misura minore,
delle Regioni Puglia e Calabria. L’AdB della Basilicata, estesa
per una superficie complessiva di circa 8.830 Kmq, include i bacini idrografici
interregionali dei fiumi Bradano, Sinni e Noce ed i bacini idrografici
dei fiumi regionali Basento, Cavone ed Agri.

Il territorio dell’AdB della Basilicata è ricco di risorse
idriche superficiali e sotterranee, ed è inoltre contraddistinto
dalla presenza di un’importante sistema di infrastrutture idriche
(invasi, traverse e condotte) per l’accumulo ed il vettoriamento
delle acque.
Le infrastrutture idriche principali che afferiscono allo Schema Basento-Bradano
ed allo Schema Sinni-Agri (costituito quest’ultimo dai sistemi
acquedottistici Sinni, Sinni-Noce, Agri e Basso Bradano), assicurano
l’approvvigionamento idrico per l'uso plurimo non solo della Basilicata,
ma anche della Puglia e, in misura minore, della Calabria.
Nonostante la grande disponibilità di risorse idriche, si sono
verificate in passato (2001-2002) condizioni di deficit idrico causate
da un prolungato periodo di siccità che hanno indotto il Presidente
del Consiglio dei Ministri a dichiarare lo stato di emergenza idrica
(D.P.C.M. 21 dicembre 2001 e successivi), per il periodo dicembre 2002-dicembre
2004.
Alla ricchezza di risorse ambientali, fra le quali quelle idriche, si
contrappone tuttavia l'accentuata fragilità del territorio che
genera diffusi fenomeni di dissesto idrogeologico (frane ed alluvioni),
conseguenti alle proprie caratteristiche geologiche, geomorfologiche,
idrogeologiche e sismiche, oltre che alle criticità del reticolo
idrografico e del regime idrologico dei corsi d’acqua principali
e secondari.
Tali condizioni rendono di importanza strategica le attività
che l’Autorità di Bacino svolge nei settori della difesa
del suolo e della gestione delle risorse idriche. Fra queste si evidenzia:
- lo studio delle caratteristiche fisiche del territorio;
- l'individuazione e lo studio delle componenti generali del rischio:
rischio idrogeologico (frane ed alluvioni), rischio di deficit idrico;
- la pianificazione, programmazione ed attuazione degli interventi nel
settore della difesa del suolo (difesa e sistemazione delle aree di
versante, dei corsi d’acqua, delle aree costiere, uso sostenibile
della risorsa suolo), delle risorse idriche (razionale utilizzazione
e tutela degli aspetti qualitativi);
- la determinazione del Bilancio Idrico su scala di bacino e del DMV;
- la programmazione per l'uso ed il governo della risorsa idrica, condivisa
tra le Regioni Basilicata e Puglia (Accordo di Programma tra lo Stato
e le Regioni Basilicata e Puglia ai sensi dell'ex art.17 L.36/94).
Le attività sono espletate nel rispetto e secondo i principi
della vigente normativa comunitaria, nazionale e regionale; esse perseguono
il governo unitario dei bacini idrografici e dei sistemi fisici assicurando
la tutela delle risorse ambientali del territorio.
Nel corso di otto anni di attività (2001-2009) sono stati predisposti
diversi strumenti di pianificazione, programmazione e gestione delle
risorse suolo e acqua; in particolare due importanti stralci del Piano
di Bacino, rappresentati dal Piano Stralcio per l'assetto idrogeologico
(PAI) e dal Piano Stralcio del bilancio idrico e del deflusso minimo
vitale (PSBI), attraverso i quali sono state pianificate e programmate
le azioni e le norme d'uso riguardanti la difesa dal rischio idrogelogico
e idraulico e quelle per l'uso razionale ed efficiente delle risorse
idriche superficiali e sotterranee.
Per lo svolgimento delle attività suddette, la struttura ha instaurato
rapporti di collaborazione con tutti i soggetti preposti al governo
del territorio, in particolare con le regioni interessate e con l'Istituzione
scientifica.
Fin dalla sua costituzione l'AdB ha intrapreso una sistematica attività
di divulgazione dei dati e delle informazioni acquisite mediante un
percorso editoriale che ha dato luogo a due distinte collane denominate
Studi e Ricerche e Quaderni, riunite in un’unica serie, dal titolo
“Suolo e Acqua”. Gli argomenti trattati spaziano dal rischio
idrogeologico ai bilanci idrici, dal problema dell’interrimento
degli invasi al deflusso minimo vitale. Essi, da una parte testimoniano
l’interesse dell’Autorità di Bacino rispetto alle
principali problematiche connesse alla pianificazione e gestione del
territorio, dall’altra propongono una sorta di “racconto
del territorio”, delle sue peculiarità, delle sue risorse,
ma anche dei suoi aspetti critici, in particolare della sua accentuata
fragilità e dei rischi connessi.