caratteristiche ambientali



invaso del cogliandrino

E' un invaso artificiale posto nell'alta valle del Sinni, alla confluenza del torrente Cogliandrino nel fiume Sinni. La diga di Masseria Nicodemo, meglio nota come Invaso del Cogliandrino, è gestita dall'Enel (sezione di Napoli); le sue acque sono utilizzate per la produzione di energia elettrica. Con Ordinanza Ministeriale n.1 del 2002 del Commissario Delegato per l'emergenza idrica (il Presidente della Regione Basilicata), da aprile 2002 a dicembre 2002 (periodo di massima emergenza idrica), le acque dell'invaso del Cogliandrino sono state rilasciate nel fiume Sinni per incrementare le disponibilità idriche dell'invaso di Monte Cotugno.


Dati strutturali

Anno ultimazione lavori 1975
Stato Esercizio normale
Fiume Torrente Cogliandrino
Altezza Diga (mt) 32,1
Capacità (Mmc) 12,4
Quota Max Invaso m.s.l.m. 672
Quota max di regolazione m s.l.m. 670
Volume utile di regolazione (Mmc) 10,1
Tipo di Diga in materiali sciolti zonata con nucleo centrale di tenuta
Bacino Sotteso Kmq 120
Uso Idroelettrico