| ATTIVITA'
DI POLIZIA IDRAULICA - CICLO 2008
Il VI Ciclo di Attività di P.I., riferito all’anno
2008, è stato caratterizzato da un processo di revisione
e riorganizzazione dei dati in possesso dell’AdB, che, in
considerazione della notevole mole raggiunta nel corso dei cinque
cicli effettuati negli anni precedenti, ha permesso di giungere
alla creazione di un database di rapida e semplice consultazione
che rappresenta uno strumento sempre più efficace e di supporto
alla pianificazione e programmazione territoriale.
Con la riorganizzazione si è provveduto ad assegnare un codice
univoco a ciascuna opera idraulica rilevata che è e rimarrà
sempre lo stesso per i vari cicli di attività di P.I. in
modo tale da tenere sotto controllo l’evoluzione della criticità
riscontrata di anno in anno.
Nell’ambito di detta riorganizzazione si è provveduto
a modificare anche la scheda tecnica di rilevamento, che, anziché
essere unica come in passato, è riferita al tipo di opera
rilevata. Si è giunti pertanto alla definizione di sei schede
tecniche di rilevamento, riportate in allegato, ciascuna adatta
a descrivere il tipo di opera e la relativa criticità, denominate:
1) Scheda tecnica per il rilevamento dell’attraversamento;
2) Scheda tecnica per il rilevamento dell’argine;
3) Scheda tecnica per il rilevamento della briglia;
4) Scheda tecnica per il rilevamento della soglia;
5) Scheda tecnica per il rilevamento del pennello;
6) Scheda tecnica per il rilevamento del tratto d’alveo;
La scheda n. 6 è riferita più in generale alla descrizione
di un tratto d’alveo che, per ragioni di varia natura, può
presentare criticità dovute ad esempio alla presenza di vegetazione
di ostacolo al regolare deflusso delle acque piuttosto che tratti
di alveo soggetti a evidenti fenomeni erosivi o a sedimentazione
del materiale solido trasportato.
La ricognizione lungo le aste fluviali ha avuto inizio nei primi
mesi dell’anno 2009, quando a seguito della costituzione del
nucleo tecnico-amministrativo, formalmente nominato con Determinazione
Dirigenziale n 80E/2008/D.271 del 31/12/2008, sono state individuate
3 squadre addette alla campagna di rilevamento, 2 unità di
personale amministrativo addetto all’immissione dei dati rilevati
nel database informatico, 1 coordinatore delle attività ed
1 responsabile del procedimento.
L’individuazione delle sezioni rilevate nel corso dei precedenti
cicli di P.I. e la georeferenziazione delle nuove criticità
riscontrate è stata resa possibile dall’utilizzo di
uno strumento GPS, di cui ogni squadra è stata fornita, in
grado di calcolare con sufficiente precisione le coordinate del
punto individuato nel sistema di riferimento UTM WGS 84, successivamente
trasformate nel sistema UTM ED 50 mediante apposito software.
A seguito del sopralluogo effettuato, i rilevatori hanno provveduto
alla compilazione della scheda tecnica corrispondente all’opera
rilevata (attraversamento, briglia, soglia, arginatura, pennello
o tratto d’alveo), descrivendone dettagliatamente le condizioni
del corso d’acqua e la criticità riscontrata e documentandone
il rilievo con fotografie in formato digitale.
I rilevamenti, effettuati sia in corrispondenza delle criticità
riscontrate nei precedenti cicli di P.I. che in corrispondenza di
ogni nuova situazione di pericolo, hanno interessato principalmente:
- gli attraversamenti fluviali (carrabili, ferroviari, pedonali,
acquedottistici) che avendo una diretta interferenza con il corso
d’acqua sono spesso soggetti a fenomeni erosivi e di scalzamento
delle fondazioni al punto da comprometterne la stabilità
dell’opera. Inoltre essi, dal punto di vista strettamente
idraulico, rappresentano ostacoli che restringono la naturale sezione
dell’alveo, specie se intasati da materiale inerte e/o vegetativo,
e sono, pertanto, causa di frequenti allagamenti dei terreni a monte
per via dei fenomeni di rigurgito della corrente;
- le arginature che in diversi punti si presentano erose e scalzate
al piede con rischio di ribaltamento in alveo o addirittura interrotte
per diversi metri con conseguente fuoriuscita di acqua dal letto
dell’alveo in concomitanza di eventi di piena;
- le briglie che spesso mostrano evidenti rotture in più
punti della struttura perdendo in tutto o in parte la loro funzionalità.
D’altro canto, la presenza nel corso d’acqua dei resti
di tali briglie costituiscono un elemento di pericolo in quanto
spesso vengono spostati dalla corrente andandosi a fermare in corrispondenza
degli attraversamenti riducendone in maniera significativa la luce
di passaggio;
- la presenza di fitta vegetazione spontanea in alveo che sovente
determina situazioni di impedimento al regolare deflusso delle acque
causando frequenti fenomeni di esondazioni al passaggio di portate
anche di modesta entità.
I dettagli di ciascun sopralluogo eseguito sono stati successivamente
inseriti, nella banca dati dinamica del SIT dell'Autorità
di Bacino, implementandone il contenuto.
Il materiale informativo, disponibile su supporto cartaceo e digitale,è
stato trasmesso agli Enti ed alle strutture competenti ai sensi
dell’art. 32 della Normativa di Attuazione del PAI.
Nella tabella che segue sono sintetizzati i dati relativi alle situazioni
critiche censite nel corso del sesto ciclo di ricognizione, suddivise
per corso d’acqua e classe di criticità attribuita.
| FIUME |
CLASSE 1 - Situazioni
a criticità moderata o nulla |
CLASSE 2 - Situazioni
a criticità media |
CLASSE 3 - Situazioni
a criticità alta |
TOTALE |
| AGRI |
2 |
17 |
31 |
50 |
| BASENTO |
9 |
20 |
37 |
66 |
| BRADANO |
10 |
32 |
15 |
57 |
| CAVONE |
12 |
20 |
12 |
44 |
| NOCE |
0 |
11 |
9 |
16 |
| SINNI |
1 |
7 |
18 |
26 |
| TOTALE |
34 |
107 |
122 |
263 |
Nella tabella seguente si riporta il riepilogo dei risultati relativi
ai sei cicli di Attività di Polizia Idraulica effettuati
negli anni 2003, 2004, 2005, 2006, 2007 e 2008 dalla quale si evince
che nei 6 anni di attività sono stati controllati e monitorati
complessivamente 1.076 punti dei quali 357 (oltre il 30%) sono ad
alta e media criticità:
| CICLO |
Rilevamenti
effettuati |
CLASSE 1 - Situazioni
a criticità moderata o nulla |
CLASSE 2 - Situazioni
a criticità media |
CLASSE 3 - Situazioni
a criticità alta |
| 2003 |
775 |
584 |
97 |
94 |
| 2004 |
35 |
4 |
15 |
16 |
| 2005 |
133 |
83 |
21 |
29 |
| 2006 |
80 |
40 |
13 |
27 |
| 2007 |
53 |
8 |
25 |
20 |
| 2008 |
68 |
13 |
30 |
25 |
| TOTALE |
1144 |
732 |
201 |
211 |
|