| ATTIVITA'
DI POLIZIA IDRAULICA - CICLO 2004
Nell’autunno del 2004, in virtù degli incoraggianti
risultati ottenuti dall’attività effettuata nell’anno
precedente, è stato programmato e realizzato un secondo ciclo
di ricognizione.
Con delibera del Comitato Istituzionale n.23 del 13/9/2004, l’AdB
ha affidato al Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell'Ambiente
dell'Università degli Studi della Basilicata la consulenza
relativa al secondo ciclo (anno 2004) dell'attività
di Polizia Idraulica e di Controllo sul Territorio.
Nell’ambito della convenzione stipulata, il DIFA si è
avvalso di 16 unità di personale laureato ed appositamente
edotto mediante un corso di formazione, per monitorare le situazioni
classificate nel precedente ciclo 2003, ad alta e media criticità
lungo le aste fluviali principali (Agri, Basento, Bradano, Cavone,
Noce e Sinni). Ciò al fine di valutarne l’evoluzione
nel tempo dei dissesti riscontrati e l’efficacia degli eventuali
interventi di manutenzione effettuati dagli Enti gestori.
In aggiunta a ciò il ciclo 2004 dell’attività
di Polizia Idraulica consentito di individuare i tronchi d’alveo
in cui risultavano evidenti fenomeni erosivi, di sovralluvionamento
del fondo alveo ed ogni altra situazione di impedimento al regolare
deflusso delle acque.
Sempre con lo stesso provvedimento è stato approvato, anche
per il 2004, lo schema di convenzione con l’Associazione di
volontariato Auser Ali d’Argento per poter disporre di una
visualizzazione più ampia delle situazioni ritenute a rischio
attraverso rilevazioni fotografiche effettuate con aeromobili leggeri.
Allo scopo di migliorare sempre più il dettaglio delle situazioni
rilevate, anche sulla scorta dell’esperienza maturata durante
il primo ciclo, è stata modificata la scheda tecnica in alcuni
punti (che si riporta in allegato) con l’inserimento di nuove
informazioni e l’eliminazione di alcuni campi meno significativi,
sostituiti con campi on/off che consentono, una volta immessi nella
banca dati dinamica anch’essa opportunamente modificata, una
maggiore flessibilità d’uso.
Gli addetti ai rilievi sul campo sono stati muniti di GPS, strumento
che ha permesso una più efficace ricerca dei punti da rilevare
ed al contempo di correggere gli errori di posizionamento dei punti
rilevati nel corso della precedente attività dovuti ad imprecisioni
di lettura delle coordinate ricavate dalle ortofoto.
La documentazione cartacea e fotografica relativa alle sezioni
rilevate sono state successivamente inserite, al fine di implementare
e/o aggiornarne il contenuto, nella banca dati dinamica del SIT
dell'Autorità di Bacino.
Il materiale informativo, disponibile su supporto cartaceo e digitale,
relativo al secondo ciclo di attività (anno 2004) sarà
trasmesso agli Enti ed alle strutture competenti ai sensi dell’art.32
della Normativa di Attuazione del PAI, oltre ad essere consultabile
sul sito internet dell’Autorità di Bacino.
Nella tabella che segue sono sintetizzati i dati relativi alle
situazioni critiche censite, suddivise per corso d’acqua e
classe di criticità attribuita.
| FIUME |
CLASSE 1 - Situazioni
a criticità moderata o nulla |
CLASSE 2 - Situazioni
a criticità media |
CLASSE 3 - Situazioni
a criticità alta |
TOTALE |
| AGRI |
8 |
21 |
17 |
46 |
| BASENTO |
2 |
5 |
12 |
19 |
| BRADANO |
4 |
2 |
5 |
11 |
| CAVONE |
3 |
4 |
3 |
10 |
| NOCE |
3 |
5 |
6 |
14 |
| SINNI |
9 |
7 |
11 |
27 |
| TOTALE |
29 |
44 |
54 |
127 |
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