| ATTIVITA'
DI POLIZIA IDRAULICA - CICLO 2003
Con delibera n. 20 del 17/07/2003, il Comitato
Istituzionale dell’Autorità di Bacino, su proposta
del proprio Comitato Tecnico, ha approvato il programma di “Polizia
Idraulica” ciclo 2003.
In seguito alla sottoscrizione di tre distinte convenzioni rispettivamente
con il Corpo Forestale dello Stato, con il Dipartimento di Ingegneria
e Fisica dell’Ambiente dell’Università della
Basilicata e con l’Associazione di volontariato “AUSER
– ALI D’ARGENTO”, sono stati effettuati, previa
una formazione di base rivolta agli Ispettori, ai Sovrintendenti
ed agli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, dettagliati rilievi
di carattere puntuale in corrispondenza di ogni opera e manufatto
interagente con il corso d’acqua. Per ogni rilievo è
stata compilata una scheda tecnica contenente tutte le informazioni
inerenti il corso d’acqua nella sezione rilevata e la descrizione
di eventuali manufatti presenti quali attraversamenti, opere in
alveo, arginature golene e quant’altro,
il tutto corredato da documentazione fotografica utile ad evidenziare
le fenomenologie riscontrate.
Ad integrazione e completamento delle schede sono state realizzate
le riprese aeree per l’intero sviluppo dei corsi d’acqua,
con le quali sono stati restituiti i filmati, in formato dvd, che
riprendono l’asta fluviale da quote relativamente basse, con
zoomate in più punti, preventivamente segnalati come “critici”
dall’Autorità di Bacino. Tali rilievi hanno consentito
una visualizzazione più dettagliata delle situazioni ritenute
a rischio.
Si è ottenuta una distribuzione abbastanza uniforme delle
sezioni rilevate su tutte le aste principali del territorio di competenza
dell’AdB i cui dati hanno consentito di allestire una ricca
banca dati molto utile per le successive fasi di pianificazione
e programmazione degli interventi.
Dall’analisi dei rilievi eseguiti sono state assegnate, per
ciascuna delle 775 situazioni esaminate, classi di criticità
crescente in funzione della pericolosità, incombente e potenziale,
per le persone e le cose.
Nella tabella che segue sono riportati i dati relativi alle situazioni
critiche censite, suddivise per corsi d’acqua e classe di
criticità attribuita.
| FIUME |
CLASSE 1 |
CLASSE 2 |
CLASSE 3 |
TOTALE |
| BRADANO |
80 |
7 |
13 |
100 |
| BASENTO |
212 |
55 |
49 |
316 |
| CAVONE |
26 |
7 |
4 |
37 |
| AGRI |
137 |
21 |
15 |
173 |
| SINNI |
68 |
4 |
9 |
81 |
| NOCE |
53 |
9 |
6 |
68 |
| TOTALE |
576 |
103 |
96 |
775 |
Nel corso dell’anno 2004, a conclusione del primo ciclo di
attività di P.I., sulla base dei risultati ottenuti, l’AdB
ha intrapreso alcune significative iniziative sia di natura amministrativa
- regolamentare che di coordinamento attuativo degli interventi.
A riguardo l’aggiornamento 2004 della Normativa di Attuazione
del PAI, comprende un articolo interamente dedicato all’attività
di P.I. al fine di regolamentare gli adempimenti e gli obblighi
dei soggetti competenti.
Sempre nel corso dell’anno 2004 è stato assicurato
un generale coordinamento degli interventi attuativi per la sistemazione
e il recupero delle situazioni critiche.
In particolare sono stati progettati e realizzati i primi interventi
puntuali finalizzati all’eliminazione e/o all’attenuazione
delle criticità riscontrate. Tali interventi hanno interessato
la manutenzione ed il riefficientamento sia degli alvei che delle
opere su di essi insistenti, dei quali si darà una sintetica
descrizione nei paragrafi successivi.
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